I Malinda Mai a Cinisello Balsamo

29 giugno 2011

CINISELLO BALSAMO ACCOGLIE CON ENTUSIASMO I “MALINDA MAI” DI ORISTANO Grande riconoscimento da parte del pubblico presente presso la nuova piazza Soncino a Cinisello Balsamo, per il concerto dei Malinda Mai, fortemente voluto dal circolo AMIS (Alleanza Milanese Immigrati Sardi) presieduto da Carla Cividini Rocca, patrocinato dal comune di Cinisello Balsamo in collaborazione con L’Assessorato alla Cultura, allo Sport e al Tempo Libero.

Grande riconoscimento da parte del pubblico presente presso la nuova piazza Soncino a Cinisello Balsamo, per il concerto dei Malinda Mai, fortemente voluto dal circolo AMIS (Alleanza Milanese Immigrati Sardi) presieduto da Carla Cividini Rocca, patrocinato dal comune di Cinisello Balsamo in collaborazione con L’Assessorato alla Cultura, allo Sport e al Tempo Libero. Per il sodalizio degli emigrati sardi della cittadina dell’hinterland milanese, è il terzo concerto dopo le positive esperienze degli anni scorsi con i Tenores di Bitti e Maria Luisa Congiu in piazza Gramsci.

I Malinda Mai, germogliano dall’incontro di artisti sardi della provincia di Oristano, uniti da una lunga esperienza professionale, che hanno formato nel 1998 l’orchestra, prendendo ispirazione dalla musica classica, dal repertorio

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popolare della tradizione musicale sarda, celtica e dell’america latina in genere.

Guidati da Corrado Atzei, voce solista, Antonello Manca, violinista, arrangiatore dell’orchestra e direttore artistico, Fabrizio Meli, pianoforte, tastiera, Ilaria Zuddas, flauto traverso e Nicola Piredda, fisarmonica, destinano il loro repertorio alla maestosa figura di Fabrizio De Andrè, che tratteggia, nel panorama poetico musicale della seconda metà del ventesimo secolo, un punto di riferimento per molti cantautori e musicisti. Da molto tempo l’orchestra Malinda Mai, bramava di fare un omaggio a Fabrizio De Andrè. Per questo motivo da un’idea del violinista del gruppo Antonello Manca, si è giunti a questo lavoro. Le sue più belle canzoni, rappresentate in un concerto con grande passione da una band di ottimi musicisti.

E’ un concerto classico - moderno con un repertorio gradevolissimo anche per il pubblico di non intenditori, che ripropone con arrangiamenti originali le musiche e le liriche di brani noti del repertorio del grande cantautore ligure legato da vincoli affettivi alla Sardegna.

Nell’esibizione vengono riproposte le canzoni di maggior successo come: Creuza de Ma, Bocca di Rosa, Franziska, Desamistade, La ballata dell’amore cieco, Amore che vieni amore che vai, Geordie, La canzone di Marinella, La canzone di Piero, Il Pescatore, Volta la carta, Don Raffaè, A Domenica, Hotel Supramonte, Il Testamento di Tito, Se ti tagliassero a pezzetti, La ballata del Michè, Sally. Un bel

percorso nella musica e nella poesia di De Andrè.

L’arrangiamento e la qualità del sound che i Malinda Mai hanno adattato, per rispettare in pieno i proponimenti musicali dell’autore. L’intento conseguito dell’orchestra è stato quello di restituire al cantautore ciò che è riuscito ad infondere in chi lo ascolta ormai da anni. Un’eredità fatta di emozioni che solo i grandi poeti riescono a trasmettere. E questo anche grazie alle doti vocali di Corrado Atzei, il miglior interprete vivente di Fabrizio De Andrè, così come la critica nazionale gli riconosce, ma anche contagiati dall’esuberanza del violinista Antonello Manca e del fisarmonicista Nicola Piredda, il concerto si è manifestato in un crescendo davvero entusiasmante, con un mosaico di emozioni che ha riscaldato la platea presente in piazza Soncino, giunta dal principio tiepidamente alla scoperta del pianeta Malinda Mai.

La bravura di questi giovani artisti isolani è commovente e l’abbraccio non solo virtuale con i soci del circolo AMIS è continuato per tutta la notte fra balli e canti nella sede di via Cornaggia. Le attività culturali dell’AMIS riprenderanno in autunno con due convegni di ampia portata: il primo a settembre a Sesto San Giovanni per commemorare il settantesimo della morte di Antonio Gramsci; il secondo presso la Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo ad ottobre, per ricordare la maestosa figura di Giuseppe Garibaldi, nel bicentenario della sua nascita.

Massimiliano Perlato



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